Teschio rosso non avrai il mio scalpo

“Nel mondo reale contemporaneo, il più malvagio nemico di Capitan America, Teschio Rosso, vive sul grande schermo; e l’America è perseguitata da un Teschio Arancione”. Firmato Art Spiegelman. La frase è parte di una lunga introduzione che il celebre autore di “Maus” (il fumetto dedicato al pare sopravvissuto ai nazisti), da sempre critico nei confronti di Donald Trump, aveva scritto si richiesta della Marvel per un libro celebrativo dei “supereroi” creati negli Anni Quaranta dalla grande casa di produzione. Ma proprio per questo riferimento all’attualità americana, denuncia, ha dovuto ritirarla.…

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L’impresa celebrata da Stagno e quei ragazzi napoletani ammaliati dal “pastore errante”

  NAPOLI. Era il luglio del 1969. Dopo avere lanciato catastrofi disumane e sterminatrici su Hiroshima e Nagasaki, gli americani si apprestavano a ricostruire, non a distruggere, il mondo futuro con lo sbarco sulla Luna. Quando Tito Stagno pronunciò alla televisione le parole famose che dichiaravano l’avvenuto allunaggio, chi scrive aveva 14 anni e frequentava la quarta ginnasiale in uno dei licei classici più prestigiosi di Napoli, quello dedicato a Jacopo Sannazaro nel quartiere, allora, della colta borghesia napoletana, oggi decaduta: il Vomero. Per celebrare l’impresa dei primi passi umani sulla…

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La paura di una bambina e il coraggio dei “moderni guerrieri”

TORINO. 20 luglio 1969: una bambina di nove anni a letto con un forte attacco d’asma a Milano Marittima. In quella stanza di una pensioncina eravamo in tre: io, mia mamma e mia nonna. Le finestre spalancate per far entrare un po’ di aria fresca: voci, rumori, urla e applausi inondarono improvvisamente il silenzio della camera. Mamma e nonna corsero giù nella stanza dove era situata la televisione in bianco e nero e io rimasi sola a letto mentre stingevo tra le mani la piccola radiolina rossa dalla quale la voce…

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Un bacio appassionato e sette anni d’amore sotto il segno di Apollo 11

  TORINO. Avevo appena finito di studiare per un ennesimo esame universitario quel pomeriggio del 20 luglio 1969, quando vidi tornare dalla spesa mia madre, vistosamente zoppicante. Percorreva tutti giorni una di quelle stradine sterrate del paese di montagna in Val di Lanzo in cui trascorrevamo la villeggiatura. Le andai incontro e mi spiegò di aver preso una brutta storta su una pietra; tornammo insieme alla baita che affittavamo per i mesi estivi ma, dopo aver applicato del ghiaccio, la caviglia continuava a gonfiarsi. Purtroppo in quegli anni non c’era…

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Con #Cheritage, il viaggio in Italia si fa in digitale

Agosto è il mese dei viaggi, perciò Betwyll, startup per il social reading, propone un viaggio letterario in Italia. Dal 1º al 24 agosto basta scaricare gratuitamente sul proprio dispositivo mobile la app, da Apple Store  o Google Play, per partecipare a una nuova versione di #SummerTwylls, il progetto estivo della startup che prende il nome dai twyll, i messaggi di 140 caratteri che gli utenti pubblicano sulla app. Betwyll, rilasciata nel 2016, si basa sulla metodologia dell’Associazione Culturale Twitteratura, che combina lettura e tecnologia digitale: una metodologia unica, riconosciuta dalla…

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Clean Up, Sestriere arruola volontari per pulire la montagna

Rispettare la montagna. Ogni anno, sulle piste da sci, vengono lasciati rifiuti di ogni genere. Purtroppo la sensibilizzazione non basta a scongiurare comportamenti che sono tutto fuorché civici, e a volte è necessario dare un segnale. Proprio da questa consapevolezza nasce “Clean Up”, un evento volontario rivolto alla comunità. Lo scopo è semplice: ripulire le montagne dalla spazzatura che si accumula nella stagione invernale, e che diventa visibile solo in primavera con lo scioglimento della neve. La non curanza della natura, purtroppo, non va in vacanza. Lunedì 19 agosto, dunque…

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101 fotografie per imprigionare il tempo attraverso i volti: perché vedere questa originale mostra al MAXXI

ROMA. C’è un’opera, tra quelle attualmente in mostra al MAXXI di Roma, che riesce a conservarsi indelebile nella memoria. Un’opera strana. Che si percepisce necessariamente legata agli schemi dell’esistenza, eppure resta misteriosa. È frutto del talento di Hans-Peter Feldmann, artista tedesco nato nel 1941 e noto in tutto il mondo. Si intitola «100 years».  È un lavoro originalissimo che sintetizza molte linee guida della ricerca di Feldmann. Già dagli anni Sessanta, infatti, l’artista coltivava una costruttiva ossessione per la raccolta di immagini. Si trattava di fotografie scattate da lui stesso…

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La favola del palloncino giallo nel cielo di quella notte di luglio di 50 anni fa

CARMAGNOLA (TORINO) . Avevo quasi sette anni quel lontano 20 luglio 1969 ed ero al mare a Capo Pino a Sanremo con mio fratello Giovanni di tre anni più giovane di me. Eravamo soli con nonno Danilo, perché nonna Daniela aveva problemi di salute ed era andata in montagna, mentre papà e mamma lavoravano ancora. Nonno Danilo ci aveva regalato un grosso palloncino giallo e io e Giovanni lo avevamo legato alla sdraio. Ogni tanto, tra un bagno e un tuffo in piscina, slegavamo il palloncino e facevamo, correndo, un giro in…

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Così quella notte entrò nell’immaginario di una ragazzina di 12 anni

  TORINO. L’estate della Luna ero una ragazzina dodicenne concentrata sulla propria situazione personale, i suoi cambiamenti. Non mi era sfuggito il vento di novità che a poco a poco stava modificando anche la società intera e molto ancora sarebbe arrivato negli gli anni successivi. Inoltre adoravo le imprese spaziali, le seguivo attraverso quanto trasmesso nei telegiornali: decollo, astronauti fluttuanti nella cabina o al lavoro con la strumentazione, atterraggio. Ero comunque sempre molto preoccupata per la loro incolumità. Sapevo benissimo che «Apollo 11» stava andando sulla Luna. Quella sera però ero…

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Così quella notte entrò nell’immaginario di una ragazzina di 12 anni

  TORINO. L’estate della Luna ero una ragazzina dodicenne concentrata sulla propria situazione personale, i suoi cambiamenti. Non mi era sfuggito il vento di novità che a poco a poco stava modificando anche la società intera e molto ancora sarebbe arrivato negli gli anni successivi. Inoltre adoravo le imprese spaziali, le seguivo attraverso quanto trasmesso nei telegiornali: decollo, astronauti fluttuanti nella cabina o al lavoro con la strumentazione, atterraggio. Ero comunque sempre molto preoccupata per la loro incolumità. Sapevo benissimo che «Apollo 11» stava andando sulla Luna. Quella sera però ero…

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