Creval, lettera dei soci alla banca: l’offerta del Crédit Agricole è “inadeguata”



MILANO – Una lettera dei soci al consiglio del Credito Valtellinese per dire che l’offerta francese per acquistare la banca non basta e un cda che “non trascura alcuna operazione strategica” e resta al lavoro.

Il cda del Credito Valtellinese, dopo aver sentito ieri i propri advisor, ha fatto sapere che “continuerà a operare con l’obiettivo di creare valore per tutti gli azionisti, non trascurando alcuna opzione strategica e valorizzando i risultati raggiunti dalla Banca”, riservandosi di effettuare ogni valutazione sull’opa lanciata da Crédit Agricole a seguito della pubblicazione del documento di offerta.

Che i soci si siano espressi contro l’offerta emerge dalla stessa nota del consiglio che, assistito da Bank of America, Mediobanca, Intermonte e lo Studio Legale Cappelli Rccd, oltre alle considerazioni degli advisor ha “preso atto delle posizioni ad oggi rese note da parte di alcuni azionisti – anche attraverso lettere indirizzate ai vertici della Banca oltre che ai Consiglieri – che, in particolare, non ritengono adeguato il corrispettivo offerto da Credit Agricole Italia (10,50 euro per azione), e del fatto che il titolo Creval, nel periodo successivo all’annuncio dell’OPA, ha negoziato sul mercato a premio rispetto al corrispettivo d’Offerta”.

 

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