Bonus bici e monopattini, da domani le richieste online per gli esclusi dei rimborsi



MILANO – Domani si riapre la finestra per richiedere il bonus mobilità per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici e mezzi dolci per coloro che non erano riusciti nel click day di novembre a inoltrare la propria domanda per l’iniziale tilt del sito e il successivo esaurimento in poche ore delle risorse disponibili.

Sul portale dedicato all’operazione è apparso infatti l’avviso che a partire dal 14 gennaio 2021 e fino al 15 febbraio 2021 chi ha effettuato acquisti di beni e servizi incentivati dal Programma Sperimentale Buono mobilità tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020, è in possesso di fattura o scontrino attestante la tipologia di bene o servizio acquistato e non ha già usufruito del beneficio, può richiedere il rimborso inserendo i propri dati, il valore del bene o servizio acquistato e la documentazione attestante l’acquisto.

Il ministero dell’Ambiente ha spiegato che “sono stati contabilizzati tutti i fondi necessari per poter soddisfare tutte le richieste di rimborso” e quindi si può procedere alle richieste.

Ricapitoliamo con ordine la vicenda. Il buono incentivava l’acquisto di bici, monopattini & Co. rimborsando il 60% delle spese sostenute (con un limite a 500 euro) tra il 4 maggio e il 2 novembre o, in alternativa, erogando un voucher della durata di 30 giorni per gli acquisti dal 3 novembre alla fine dell’anno.

Una prima giornata di richieste di rimborso ed erogazione dei voucher (per gli acquisti ancora da effettuare) si è tenuta il 3 novembre ed è finita in un clickday con iniziale tilt informatico e successivo esaurimento delle risorse disponibili. In quella prima fase, si erano registrati oltre 590mila utenti, erano stati richiesti 300.776 rimborsi ed emessi 257.949 voucher. In poche ore è andato esaurito il plafond di 215 milioni dedicato.

Sono così rimasti fuori dai giochi alcuni cittadini che avevano già effettuato le spese ma sono stati bruciati sul tempo da altri che hanno ottenuto il voucher per acquisti successivi.

Così il ministero ha aperto una seconda fase di “prenotazione” delle risorse, fino al 9 dicembre, riservata a coloro che già avevano effettuato l’acquisto della bicicletta, in modo da quantificare le necessità finanziarie per poter procedere al rimborso delle loro spese (in questa seconda fase, dunque, non è stato possibile richiedere voucher per acquisti non ancora effettuati). Al termine di questa seconda fase, sono state inserite 118.675 prenotazioni per un valore di 35,6 milioni di euro.

Tra voucher non spesi (o utilizzati in misura inferiore alla richiesta) e altri fondi, il ministero ha dunque trovato ora le risorse per procedere al rimborso anche di questi cittadini. Le porte del rimborso sono comunque aperte anche per chi non si è pre-registrato a dicembre.

Per richiedere il rimborso, “bisognerà essere in possesso della fattura o scontrino attestante la tipologia di bene o servizio acquistato ed identificarsi, tramite SPID sul portale”. Ai quasi 119 mila italiani che durante la seconda finestra si sono pre-registrati “arriverà nei prossimi giorni una e-mail all’indirizzo indicato, per invitarli a caricare i dati e la documentazione attestante l’acquisto effettuato”.

Fino al 15 febbraio prossimo sarà possibile accedere alla propria area riservata per apportare eventuali modifiche ai dati e alla documentazione inseriti e successivamente saranno erogati i rimborsi, conclude la nota.

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