Test giovani Abu Dhabi, Seidl: ‘Sainz-Ferrari? Contro le regole’. E la Racing Point pensa a Vettel…


Dopo il permesso concesso alla Renault per schierare Alonso il 15 dicembre, diverse scuderie stanno pensando di inserire piloti meno ‘green’. Lo spagnolo vuole scendere in pista con la rossa, Horner ironizza sull’età di Fernando e Szafnauer considera Seb

Oramai è scoppiato un polverone. Specie se la Renault e il suo 40enne e due volte campione del mondo, Fernando Alonso (che ritornerà nel Circus dal 2021), hanno avuto il permesso dalla Fia per poter correre il test per giovani di Abu Dhabi del 15 dicembre, due giorni dopo l’ultimo GP che chiuderà la stagione 2020 allo Yas Marina Circuit. Lo spagnolo guiderà la R.S.20 di questo campionato e il team principal del futuro team Alpine, Cyril Abiteboul, ha spiegato venerdì il perché della decisione positiva della Federazione: “Fernando non è un pilota che ha corso questo campionato – ha detto – e a Renault è stato riconosciuto l’impegno nei confronti dei giovani piloti del motorsportjunior, oltre alla dedizione del nostro futuro pilota nel promuovere le carriere di piccoli talenti”.

Horner scherza sull’età di Alonso

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Una motivazione, quella di Abiteboul, che ha trovato la divertita replica di Christian Horner: “Mi sento quasi rigenerato nel sapere che 40 anni è un’età ancora giovane – ha detto il team principal del team di Milton Keynes – per noi comunque nessun problema se la Renault porta Alonso o l’Alfa Romeo schiererà Robert Kubica (la Red Bull metterà il 32enne Sebastian Buemi sulla RB16, ndr). Cosa può cambiare con un solo giorno di test?”. Ma la decisione della Fia non è stata gradita da alcune scuderie, che stanno pensando a come muoversi di conseguenza. La Ferrari, non è un segreto, sta cercando in tutti i modi di mettere Carlos Sainz sulla rossa, che vuole scendere in pista per i test: “Penso che non sia un segreto – ha commentato in conferenza stampa giovedì il quasi ex pilota McLaren – soprattutto ora che la Federazione ha aperto la porta a piloti non esordienti, quindi non vedo perché non dovrebbe aprirla un po’ a tutti. E non toglierei comunque il posto a Callum Ilott, Mick Schumacher o Robert Shwartzman (tutti e tre piloti dell’Academy Ferrari, con Schumi jr in Haas nel 2021, ndr)”.

Seidl contro Sainz e Ferrari, Szafnauer ci pensa

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Ma la volontà di Sainz e della Ferrari ha trovato la risposta negativa del team principal per la scuderia di Woking e del pilota spagnolo, Andreas Seidl: “Le regole sono chiare e andrebbero rispettate – ha spiegato venerdì – è un test per piloti giovani e quindi Carlos non può guidare la Ferrari ad Abu Dhabi. Noi ben consci che non potevamo provare con un pilota in attività, abbiamo deciso di rinunciare a questi test e non approfitteremo per chiedere che Ricciardo li faccia”. Mentre chi sta facendo un pensierino per mettere Sebastian Vettel sulla futura Aston Martin è il team principal della Racing Point, Otmar Szafnauer: “Se possiamo e le regole lo consentono, e ci sono un sacco di ‘se’ – ha commentato in conferenza stampa – allora dovremmo prendere in considerazione la possibilità”. Nonostante il team di Lawrence Stroll avesse inizialmente deciso di non prendere parte ai test, non disponendo di giovani piloti: “Sono rimasto sorpreso della scelta Fia – ha concluso Szafnauer – Un 40enne e due volte campione del mondo… Al momento non sono previsti incontri tra di noi per discutere della cosa. Cercheremo di capire innanzitutto quali sono le regole, poi vedremo cosa fare”.

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