Le Mans, Alpine torna in classe Lmp1 nel Wec e sogna Alonso


Nel 2021, oltre al team di Formula 1, Alpine torna protagonista nella massima serie del Mondiale Endurance con una macchina. Piloti da ufficializzare, c’è l’ipotesi Fernando Alonso per la 24 Ore di Le Mans

Non solo Formula 1, dove dal 2021 ci sarà l’Alpine F1 Team motorizzata Renault. Il gruppo francese annuncia un’altra novità: dalla prossima stagione di corse Alpine debutterà nella classe regina Lmp1 del Mondiale Endurance Wec, sempre con il supporto del team Signatech, un sodalizio attivo dal 2013 che negli ultimi cinque anni ha portato due titoli iridati nella classe cadetta Lmp2 e tre vittorie a Le Mans. Alpine schiererà al via del campionato – che ha per stella polare la 24 Ore di Le Mans – un prototipo di classe Lmp1, basato sul telaio Oreca motorizzato Gibson. Non ancora annunciati i piloti. Non è esclusa, compatibilmente con gli impegni e le decisioni del team di F.1, la partecipazione di Fernando Alonso – che nel 2021 tornerà in “casa” Renault guidando nel team citato – alla 24 Ore di Le Mans.

ALPINE ENDURANCE TEAM

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“Alpine è nata nelle competizioni e per le competizioni – ha detto Patrick Marinoff, direttore generale di Alpine, nella conferenza on-line in cui è stato dato l’annuncio -, vincendo per esempio la 24 Ore di Le Mans nel 1978, e tornando nel Mondiale Wec nel 2015 in classe Lmp2: salire in Lmp1 è quindi un passaggio naturale, un’opportunità da cogliere, con la sfida di cercare di vincere nella classe regina dell’Endurance”. Un annuncio che ha richiamato alla memoria la vittoria assoluta sul circuito francese della Sarthe nel 1978, quando Didier Pironi e Jean-Pierre Jaussaud trionfarono sul prototipo A442B firmato Alpine. L’obiettivo nel 2021 è quello di cercare subito di primeggiare. Per farlo Alpine schiererà un team di circa 30 persone (le attuali 23 impegnate in Lmp2 con un ulteriore rinforzo); la macchina, basata su telaio Rebellion R13 (ribrandizzato Oreca) e powertrain Gibson, sfoggerà i colori della bandiera nazionale francese; i piloti, come detto, sono ancora da ufficializzare.

ALPINE, I PROGRAMMI: PISTA E RALLY

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“La collaborazione con Signatech ci ha portati, tra l’altro, a vincere a Le Mans nel 2019 tra le Lmp2 – ha aggiunto Régis Fricotte, direttore vendite e competizioni di Alpine -, un team che ha esperienza e sa come si vince. L’ingresso in Lmp1 nel Wec rappresenta il grande coinvolgimento del marchio nel motorsport, già evidenziato tre anni fa con il lancio della Alpine Cup, due anni fa dalla presentazione della Gt4 e lo scorso anno dal lancio della Alpine Rally, di recente vincitrice del Monte Bianco nel campionato rally francese”. C’è quindi fiducia nello staff francese guardando al 2021.

ALONSO, UN SOGNO E UNA PISTA ANCORA APERTA

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Intanto con il ritorno di Fernando Alonso in F.1 all’interno del team Alpine (che corse con Renault tra il 2003 e il 2006, vincendo due titoli iridati, e dal 2008 al 2009), la curiosità è legata a un possibile impegno dell’asturiano nella 24 Ore più famosa al mondo, già vinta da Alonso (su Toyota) sia nel 2018 sia nel 2019. “La questione dipende dal team di F.1, ma sicuramente è una possibilità aperta – ha commentato Philippe Sinault, direttore di Signatech -. Per Fernando potrebbe essere una grande sfida gareggiare e vincere di nuovo a Le Mans, questa volta con Alpine, battendo Toyota”. Un’opzione quindi possibile, l’impegno del due volta campione del mondo F.1 a Le Mans con il team endurance della casa francese, confermata anche da Fricotte.

MONDIALE ENDURANCE, LE CLASSI IN ARRIVO

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Intanto il prototipo Alpine di classe Lmp1 dovrebbe iniziare i test in pista nel mese di novembre. Il debutto in competizioni ufficiali nella stagione 2021 (marzo) del Mondiale Wec, la prima stagione che vedrà al debutto anche la classe delle hypercar, dove gareggeranno le vetture di Toyota, ByKolles e Glickenhaus. Alpine schiererà una macchina che rispetterà il regolamento tecnico Lmp1 in attesa di conoscere gli sviluppi futuri del campionato che, oltre all’avvento delle hypercar, si prepara a ospitare la nuova categoria LmdH (nel 2022): quest’ultima permetterà ai team di correre sia nel Wec sia nel campionato americano Imsa (quindi sia a Le Mans sia a Daytona). “Il focus per ora è entrare in Lmp1 – ha detto Fricotte -, ma ovviamente stiamo seguendo con interesse lo sviluppo del regolamento in termini di hypercar e LmdH”.

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