Nba: New Orleans esonera coach Gentry


Dopo un campionato deludente i Pelicans decidono di affidare ad altri la crescita di talenti come Williamson e Ingram

Peggio di così non poteva andare. E alla fine, inevitabile quanto la morte e le tasse, è arrivato l’esonero dell’allenatore. Funziona sempre così nello sport, a volte il coach è capro espiatorio, non in questo caso. I New Orleans Pelicans hanno infatti deciso di separarsi da coach Alvin Gentry – che aveva ancora un anno di contratto con la franchigia della Louisiana – al termine di una stagione che li aveva visti chiudere al lockdown con 28 vittorie e 36 sconfitte e ripartire nella bolla di Orlando senza mai inserire la marcia giusta, vincendo solo 2 partite su 8 e mancando l’obiettivo playoff.

Troppo poco quando in squadra hai un talento come Zion Williamson, pur con l’attenuante di averlo visto debuttare solamente il 23 gennaio e terminare la regular season con appena 24 partite disputate. Per non parlare di Brandon Ingram, un All Star, il pezzo più pregiato arrivato da Los Angeles sponda Lakers nell’affare Anthony Davis.

Candidati

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Secondo quanto riporta Espn, i candidati per sostituire Gentry sarebbero Jason Kidd, oggi assistente ai Lakers, Ty Lue, ex head coach dei Cavs quando il gm era David Griffin, oggi vicepresidente a NoLa, Kenny Atkinson, ex capo allenatore dei Nets, e Jacque Vaughn, tecnico ad interim sempre a Brooklyn, che però potrebbe confermarlo. Griffin ha anche legami con Kidd che risalgono ai tempi dei Suns. Atkinson è invece legato all’ex trevigiano Trajan Langdon, assistente gm ai Nets e ora gm ai Pels. Gentry non ha avuto la dea bendata dalla sua: in 5 stagioni sotto la sua guida, New Orleans ha avuto un bilancio di 175-225 ma il tecnico ha dovuto utilizzare la bellezza di 14o quintetti base diversi per via dei tanti infortuni, un record in quel lasso di tempo per la Nba, con Dallas a ruota ma con 11 in meno.

Secondo

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Le 175 vittorie piazzano Gentry al 2° posto nella classifica tutti i tempi dei più vincenti allenatori della franchigia (nella versione Hornets e in quella Pelicans) alle spalle del solo Byron Scott. Gentry è anche l’unico ad avere un bilancio positivo nei playoff, seppure di poco (5-4). Chiaro però che la dirigenza non si è sentita di affidargli la crescita di due talenti come Williamson e Ingram. “Coach Gentry farà sempre parte della nostra famiglia – ha dichiarato la proprietaria Gayle Benson – Auguriamo il meglio a lui e alla sua famiglia, ma la nostra intenzione ora è di trovare un allenatore che guidi i Pelicans a competere per il titolo Nba. E’ quello che i nostri tifosi meritano”.

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