Gp Spagna, Libere 2: comanda sempre Hamilton, ma attenzione al passo di Verstappen


Asfalto quasi a 50° e tempi più alti che al mattino, Lewis è più veloce di Bottas, con Verstappen in agguato. Sesto tempo per il monegasco della Ferrar dietro anche a Grosjean

Se ne parlava da giorni, e alla fine il gran caldo della Catalogna è arrivato. Per la seconda sessione di libere del gran premio di Spagna l’asfalto del circuito del Montmelò ha sfiorato i 50 gradi e i tempi ne hanno risentito. Non le gerarchie, nel senso che davanti a tutti c’è sempre Lewis Hamilton che ha staccato il miglior giro in 1’16”883, quindi di 59 millesimi più lento del giro più veloce del mattino, ottenuto dal suo compagno di squadra Valtteri Bottas. Bottas che in queste FP2 è rimasto a quasi 3 decimi (0.287) da Hamilton.

Max è l’anti-Mercedes

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Come sempre lontani tutti gli altri, come spesso capeggiati da Max Verstappen, terzo a 821 millesimi. Verstappen al quale le Mercedes dovranno fare come sempre fare molta attenzione: il suo passo gara è infatti ottimo. Col quarto tempo per Daniel Ricciardo e la Renault (1’17”868), la sorpresissima è Romain Grosjean, quinto a 1”250, sei decimi più veloce dell’altra Haas di Kevin Magnussen (16°).

Leclerc è sesto, Seb dodicesimo

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Sesto tempo per Charles Leclerc, con 1’18”147, a 14 millesimi da Grosjean, a riprova delle difficoltà della Ferrari, quantomeno in ottica qualifica. Difficoltà acuite per Sebastian Vettel che è 12° a 1”521 da Hamilton. Vettel è immediatamente dietro al Lance Stroll, 11°. Con l’altra Racing Point, quella del rientrante Sergio Perez, all’ottavo posto a 1”410 da Hamilton. Male la seconda Red Bull, di Alex Albon, al 13° posto, e Lando Norris, solo 14° a 1”623, soprattutto considerando che invece il suo socio di McLaren, Carlos Sainz, è settimo, di 3 decimo più rapido. Alfa Romeo sempre in fondo, con Kimi Raikkonen davanti a Antonio Giovinazzi. Ma pur sempre davanti alle Williams che chiudono la fila.

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