Le bocce ripartono da Codogno



Non è un caso che le bocce lombarde abbiano deciso di ripartire da Codogno. Come noto, la cittadina del lodigiano è diventata il simbolo in Italia della pandemia, in seguito al lockdown partito lo scorso 23 febbraio e all’istituzione della prima zona rossa. Che adesso, nel piccolo centro, ci sia voglia di ripartire in sicurezza è un dato di fatto. Anche le bocce intendono fare la propria parte.

Sabato 11 luglio 2020, a partire dalle ore 14,30, organizzata dalla società ‘Codognese 88’, è in programma la “Gara della ripartenza”, competizione a carattere regionale, specialità individuale, per le categorie A1 e A della Raffa. “Una competizione boccistica a Codogno – ha affermato il Presidente della Federazione Italiana Bocce, Marco Giunio De Sanctis – assume un grande significato, poiché unisce il dolore patito dalla cittadina e dall’intero movimento boccistico alla speranza della piena ripresa dell’attività e della rinascita federale auspicata da tutti i nostri affiliati e tesserati”.

Obiettivo dichiarato: onorare la memoria degli amici scomparsi. “Nessuno si aspettava che sarebbe successo qualcosa di così invasivo da turbare le tranquille giornate al bocciodromo; abbiamo perso ben undici amici che amavano il nostro sport”, racconta con un filo di voce Giorgio Ettami, presidente della società boccistica di Codogno. “In quei tristi giorni – aggiunge – arrivavano di continuo notizie talmente drammatiche da lasciare tutti sbigottiti. Vogliamo ricordare gli amici scomparsi con questa manifestazione organizzata a loro nome, proprio nel bocciodromo dove amavano ritrovarsi e giocare”.

La ‘Gara della Ripartenza’, che ha già ottenuto il placet di FIB Lombardia, avrà inizio alle 14,30 di sabato 11 luglio 2020, sulle quattro corsie dell’impianto codognese, completamente sanificato, così come quello della bocciofila ‘Baronio Scavi’, a Casalpusterlengo, dove si giocheranno gli altri gironi di qualificazione.
“Sarà una giornata ricca di emozioni – ribadisce il presidente Ettami – che trascorrerà nel ricordo di chi c’era e nella gioia di chi sente il bisogno di ripartire. Certo, nulla sarà come prima; tuttavia, per gli appassionati di bocce, questo aspetto non è così importante: il futuro sarà come dovrà essere”.

“Noi continueremo imperterriti – conclude Giorgio Ettami – a far scorrere le bocce nelle corsie di gioco con lo spirito di adattamento che ci contraddistingue e non ci avviliremo affatto se l’aperitivo, lo spuntino e il caffè ce lo dovremo prendere seduti ad un tavolo anziché al bancone del bar”. Come noto, l’attuale normativa consente l’ingresso nell’impianto solo alle persone addette ai lavori e agli atleti che devono scendere in campo.

Perciò gli organizzatori, al fine di permettere agli appassionati e ai giocatori in attesa di seguire gli incontri, allestiranno un maxischermo all’esterno del bocciodromo; nel piazzale antistante sarà anche preparato un punto di ristoro. Tra gli iscritti, spiccano i nomi di alcuni fra i migliori giocatori del nord Italia. Prevista la diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale Youtube della Federazione Italiana Bocce delle fasi finali della gara con il commento tecnico di Giorgio Macellari, responsabile Area Stampa di FIB Lombardia.

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