Inghilterra, resta la quarantena. A Silverstone sereni: ‘Si troverà una soluzione’ – La Gazzetta dello Sport


Il governo ha confermato i 14 giorni di isolamento per chi arriva dall’estero, ma il responsabile della pista non trema: “Se necessario faremo il GP ad agosto o settembre, l’importanza della F.1 è compresa”

Quarantena confermata per chi entra in Inghilterra, ma a Silverstone restano ottimisti. Oggi si è avuta la conferma che il governo inglese vuole mantenere il periodo di isolamento per chi arriva dall’estero dopo l’8 giugno, giorno di riapertura dei confini e dunque la prova in Inghilterra, che si correrebbe il 19 luglio, sarebbe a rischio, considerando il numero di stranieri che fanno parte del paddock della F.1. L’amministratore delegato del circuito, Stuart Pringle, ritiene però che lo sport possa ancora raggiungere una soluzione con il governo.

Soluzioni

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“Sono molto convinto che l’importanza dell’industria sia compresa – ha detto Pringle ai media britannici – rimango molto ottimista sul fatto che troveranno una soluzione, con la sicurezza di tutti al centro. Qualora fosse necessario, potremmo prendere in considerazione anche spostamenti di data ad agosto o settembre”.

Ottimismo russo

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Intanto anche la Russia si prepara al suo GP, che secondo gli organizzatori locali potrebbe essere persino svolto a porte aperte. Ottimista Alexei Titov, responsabile dell’ente che si occupa di organizzare il GP: “Penso che la nostra gara abbia tutte le possibilità di essere la prima dell’anno in presenza di pubblico anche se ovviamente è ancora molto presto per dire come staranno le cose fra quattro mesi”, con riferimento all’emergenza sanitaria.

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