Lotta, Europei a Roma: 3 azzurri ai ripescaggi. Malagò al PalaPellicone – La Gazzetta dello Sport


Parte bene la rassegna continentale con Freni, Maffezzoli e Minguzzi che domani tenteranno la corsa al bronzo nella greco-romana. Il Presidente del Coni: “Dopo 26 anni un evento così prestigioso torna in Italia grazie al lavoro della Fijlkam”

È iniziata oggi la grande settimana dedicata ai Campionati Europei di lotta che tornano a disputarsi in Italia dopo poco più di un quarto di secolo, gli ultimi furono nell’aprile del 1994 riservati al solo stile libero: fino a domenica 16 febbraio Roma, al PalaPellicone di Ostia, ospiterà l’importante evento, simbolo di grande riconoscimento internazionale verso la federazione italiana. La prima giornata ha visto in gara 5 categorie di peso della greco-romana in cui tre azzurri hanno conquistato l’accesso ai ripescaggi che si terranno domani. Spettacolo, alto livello e ospiti speciali hanno impreziosito questo primo giro di boa della rassegna continentale: presenti alla cerimonia di apertura il Presidente del Coni Giovanni Malagò, il Presidente della Federazione Mondiale di Lotta (Uww) Nenad Lalovic e il Presidente Fijlkam Domenico Falcone. L’appuntamento con gli Europei è di grande importanza in vista dell’Olimpiade di Tokyo, infatti i punti ottenuti andranno a sommarsi al ranking che decreterà le teste di serie per i Giochi. L’Italia si presenta con la squadra al completo: 29 azzurri, hanno già gareggiato oggi, tenteranno la corsa al titolo forti del tifo di casa. Grande attesa per la punta di diamante azzurra Frank Chamizo, che sabato 15 febbraio salirà sulle materassine romane in cerca del quarto titolo continentale: dopo i tre ori ottenuti in tre categorie diverse (65, 70, 74 kg), il campione classe 1995 tenterà di bissare il successo della passata edizione a Bucarest in cui riuscì a superare in finale il francese Khadjev nei -74 kg.

MALAGò

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Cantanti, sputafuoco e ballerini hanno dato spettacolo durante la cerimonia di apertura. Ad aprire le danze però il discorso di Giovanni Malagò che ha colto l’occasione per complimentarsi con Domenico Falcone per la gestione di una federazione complicata, ma anche di prestigio e che regala ogni anno ottimi risultati: ” Dopo 26 anni un evento così prestigioso torna in Italia grazie al lavoro della Fijlkam”. Ha poi sottolineato l’importanza della disciplina per l’Italia, soprattutto in vista dell’appuntamento olimpico: “Buona Fortuna agli atleti, in particolare ai nostri azzurri”. Alle parole del Presidente del Coni si sono aggiunte quelle del Presidente Fijlkam: “Ci separano pochi mesi da Tokyo 2020 e gli oltre 500 atleti ed atlete che prenderanno parte a questi Europei sono in gran parte gli stessi che vedremo in Giappone, la competizione si preannuncia quindi di altissimo livello. Il mio ringraziamento va ai dirigenti, allo staff federale e a tutti i volontari per il grande lavoro organizzativo al pubblico che questa settimana riempirà il PalaPellicone in sostegno dei nostri azzurri”.

LA GARA

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Oggi per l’Italia sono saliti sulle materassine 4 azzurri della greco-romana. Giovanni Freni, nei -55 kg, supera il tedesco Fabian Bernhard Schmitt per 8-0, ma viene fermato ai quarti dal bulgaro Edmond Armen Nazaryan per 14-2, il cuo approdo in finale gli regala il ripescaggio. Domani se la vedrà con il norvegese Snorre Harsem Lund per accedere alla finalina per il bronzo. Stessa sorte per Matteo Maffezzoli nei -77 kg che, vince sul finlandese Tero Antero Matias Halmesmaeki per 3-1, ma cede all’azero Sanan Suleymanov per 7-0. Anche per lui i ripescaggi: domani affronterà lo svedese Alex Michel Bjurberg Kessidis. Il terzo azzurro ad avere una chance di medaglia è Mirco Minguzzi, fratello del campione olimpico a Pechino 2008 Andrea Minguzzi: nei -87 kg non riesce a superare l’ungherese Viktor Lorincz, vincente per 7-2, ma domani sfiderà il lituano Eividas Stankevicius nel ripescaggio verso il podio. Niente da fare per El Mahdi Roccaro, eliminato al primo turno nei 130 kg per mano del georgiano Levan Arabuli per 9-0.

GLI AZZURRI

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Gli Europei continueranno per altre sei giornate di gara dove ci si giocherà il tutto e per tutto in 30 categorie di peso tra greco-romana, femminile e stile libero. Gli azzurri saranno 29, tra cui appunto Chamizo e Aurora Campagna, argento 2019. Grande assente invece Daigoro Timoncini che a causa di un infortunio non potrà difendere il bronzo della scorsa edizione. Domani, oltre ai tre ripescati, toccherà ai restanti 5 azzurri della greco-romana: Jacopo Sandron (-60 kg), Ignazio Sanfilippo (-67kg), Riccardo Glave (-72kg), Ciro Russo (-82), Nikoloz Kakhelashvili (-97). Mercoledì e giovedì, invece, le fasi eliminatorie della lotta femminile con Emanuela Liuzzi (-50 kg), Sara Ettaki (-53 kg), Ambra Campagna (-55 kg), Arianna Carieri (-57 kg), Teresa Lumia (-59 kg), Aurora Campagna (-62 kg), Veronica Braschi (-65 kg), Dalma Caneva (-68 kg), Enrica Rinaldi (-72 kg) e Eleni Pjollaj (76 kg). Da venerdì via allo stile libero con Givi Davidovi (-57 kg), Simone Vincenzo Piroddu (-61 kg), Abdellatif Mansour (-65 kg), Gianluca Talamo (-70 kg), Frank Chamizo Marquez (-74 kg), Salvatore Diana (-79 kg), Aaron Caneva (-86 kg), Simone Iannattoni (-92 kg), Abraham Conyedo Ruano (-97 kg), Ryan John Malo (125 kg).

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