Formula 1, la nuova Ferrari F.1 arriva l’11 febbraio 2020 – La Gazzetta dello Sport


Il team principal del Cavallino ha ufficializzato la data della monoposto per il prossimo campionato. “E anche il motore sarà fortemente rivisto. Il regolamento è stabile ma c’è margine di manovra”

La nuova Ferrari di Formula 1 sarà presentata l’11 febbraio 2020. Lo ha annunciato il team principal Mattia Binotto alla tradizionale cena di fine stagione con la stampa italiana. La nuova vettura effettuerà il filming day, la settimana successiva, il 18 febbraio.

Evoluzione

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“Presenteremo la macchina molto presto – ha detto Binotto – forse saremo i primi. Perché lo stiamo facendo? Perché vogliamo, anche in ottica affidabilità, intensificare quelle che sono le prove di omologazione a banco. Sarà uno sviluppo di quella attuale – ha detto ancora Binotto – lo prevede la stabilità di regolamento. Si baserà su quello che abbiamo imparato quest’anno, quindi è una macchina che nascerà con molto più carico aerodinamico rispetto a quella di oggi, ma di conseguenza anche con molta più resistenza all’avanzamento, che è scontato. Non ci aspettiamo l’anno prossimo di avere la vettura più veloce sui rettilinei, come concetto, quindi non dico che copieremo gli altri, ma ci adatteremo a quello che ormai abbiamo visto essere il comportamento delle gomme, che rimarranno le stesse l’anno prossimo, regolandoci di conseguenza nella progettazione della macchina”.

Trovare carico

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L’obiettivo è trovare velocità soprattutto in gara, dove la Mercedes ha spesso fatto la differenza: “Dobbiamo cercare di far lavorare le gomme, abbiamo bisogno ancora di più carico – ha detto Binotto – non tanto per la qualifica, perché siamo stati spesso veloci in qualifica, ma più che altro per il passo gara, dove con più carico uno riesce anche a gestire meglio il degrado delle gomme stesse. È una macchina sulla quale stiamo puntando ad aumentare il più possibile il carico verticale a discapito della resistenza all’avanzamento”.

Nuova power unit

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Senza dimenticare il lavoro sul motore: “La power unit è fortemente rivista – ha detto ancora Binotto – anche da un punto di vista dell’architettura, soprattutto nella parte alta, nelle teste. Malgrado ormai ci sia stabilità di regolamento dal 2014, pensiamo che ci sia ancora molto da fare. Quindi un progetto power unit fortemente rivisto. È una macchina che avrà ancora il colore opaco, perché il tema del peso quest’anno, e a maggior ragione lo sarà l’anno prossimo, è critico, credo per tutti i team, man mano che si raggiungono prestazioni di solito, perché si aggiungono dei sistemi vettura che aumentano il peso. Inizieremo a girare con una vettura muletto l’8 di febbraio in pista, con una vettura modificata di quest’anno”.

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