Serie B, Pisa-Pordenone 2-0: Marconi doppietta, poi si infortuna – La Gazzetta dello Sport


Posticipo della 14ª giornata all’Arena Garibaldi: gli uomini di D’Angelo battono 2-0 la squadra friulana nel segno del bomber, che però esce per infortunio al ginocchio sinistro. Espulso Pinato

la gara

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Nel posticipo della 14ª giornata di Serie B, l’Arena Garibaldi può gioire per il 2-0 rifilato dal Pisa al Pordenone. Decide una doppietta di Marconi, che raggiunge la doppia cifra e si issa al 2° posto solitario della classifica marcatori alle spalle di Iemmello. Una gioia “macchiata” però dall’uscita per infortunio a metà primo tempo, conseguenza di una brutta caduta sulla gamba sinistra dopo il colpo di testa dell’1-0. I nerazzurri si tengono così agganciati alla corsa per i playoff. La squadra allenata da Tesser, espulso tra l’altro per proteste al 78’, non perdeva dall’8° turno; rimane nei piani nobili della classifica, completando un quartetto di seconde classificate con Crotone, Cittadella e Perugia, a -9 dal Benevento capolista.Schieramenti speculari col 4-3-1-2, squadre corte, tanti passaggi, ritmo frizzante. Sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 9’: cross dalla trequarti di Gucher e stacco imperioso di Marconi a centro area. Al quarto d’ora il Pordenone colpisce il palo con Strizzolo, imbeccato da Ciurria in un’azione tutta in verticale. Gol sbagliato, gol subito. Al 19′ Marconi firma infatti la doppietta personale: uscita palla difficoltosa del Pordenone, uno strano rimpallo favorisce il controllo al limite dell’area di Masucci, che in spaccata serve il bomber, spietato nel trafiggere ancora Di Gregorio. La formazione ospite prova ad alzare il baricentro, ma colleziona soprattutto cartellini gialli. Il primo vero intervento di Gori risale a inizio ripresa, quando deve volare per deviare una correzione di Camporese su una punizione scodellata da Burrai. E sarà anche la sua ultima parata di un certo rilievo: Strizzolo spreca un paio di occasioni per il Pordenone, il Pisa contiene senza soffrire troppo e prova a esplorare la metà campo avversaria in ripartenza. Prima del fischio finale, oltre all’espulsione dell’allenatore ospite, c’è tempo anche per il rosso diretto a un giocatore della formazione di D’Angelo: Pinato, colpevole di un inutile fallo a gamba alta ai danni di Candellone all’88’.

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