Inter o Nazionale, Barella imprescindibile per Conte e Mancini – La Gazzetta dello Sport


Due gol e due assist, 720 minuti giocati di fila: il sardo è imprescindibile per Conte e Mancini

Dopo l’Inter, la Nazionale. Prima il gol decisivo contro il Verona in nerazzurro, poi i due assist per i centri di Acerbi e Belotti contro la Bosnia, quindi la rete di ieri sera nello storico 9-1 azzurro contro l’Armenia. Nicolò Barella corona un periodo magico, dieci giorni nei quali si è confermato indispensabile e determinante sia per Antonio Conte che per Roberto Mancini.

IMPRESCINDIBILE

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La sostituzione all’intervallo con Orsolini di ieri sera, tra l’altro, interrompe anche, a suo modo, un piccolo record: era dal 15 ottobre (panchina nella gara azzurra contro il Liechtenstein) che il centrocampista sardo non saltava neanche un minuto di match. Sassuolo, Borussia Dortmund a San Siro, Parma, Brescia, Bologna, ancora Borussia e Verona, oltre alla trasferta con la Nazionale in Bosnia: 8 gare, 720 minuti filati, prima del meritato (mezzo) riposo di ieri. Eppure, all’Inter la partenza di Barella era stata abbastanza lenta, con appena 90 minuti giocati nelle prime 3 partite e la sensazione che il salto dall’amata Sardegna a Milano fosse stato più difficile del previsto.

RELAX AZZURRO

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“Quando vengo in Nazionale stacco un po’, penso solo ad aiutare i miei compagni. Da domani (oggi, ndr) si pensa all’Inter, sono pronto”, dice il centrocampista. Si riparte da Torino, poi i nerazzurri sono attesi dalle sfide con Slavia Praga, Spal, Roma, Barcellona, Fiorentina e Genoa. Ricaricate le batterie, Barella è pronto a tornare a correre. Per un altro filotto tutto d’un fiato…

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