Napoli, ladri a casa di Allan a Pozzuoli: bottino ancora da valutare – La Gazzetta dello Sport


Il giocatore non si è accorto di nulla perché insieme con la famiglia era in un altro piano della villa. Sul furto indaga la Digos. Il brasiliano è stato additato come uno dei più accesi contro il ritiro voluto dal club

Un problema dietro l’altro. Ieri sera i ladri hanno fatto irruzione in casa Allan. Il giocatore non si è accorto di nulla, perché insieme con moglie e figli era in un altro piano della villa in cui abita, a Pozzuoli, località alle porte di Napoli. Al momento non si conoscono i danni subiti dal mediano brasiliano che in questi giorni è al centro delle polemiche per i fatti accaduti nel dopo gara col Salisburgo.

Insubordinazione

—  

Allan è stato uno dei capi della rivolta che ha convinto l’intera squadra a marinare il ritiro, martedì sera, deciso da Aurelio De Laurentiis. Lo stesso centrocampista si è reso protagonista di un violento alterco con Edo De Laurentiis, il vice presidente, nonché figlio del presidente. Martedì, nello spogliatoio, dopo la partita, tra i due sono volate parole grosse tanto che si è reso necessario l’intervento di Giuntoli per evitare conseguenze peggiori.

Un caso?

—  

Sul furto sta indagando la Digos napoletana. Di certo, Allan è stato additato dalla tifoseria come uno dei rivoltosi più accesi, che non ha badato agli interessi del club ma, esclusivamente a quelli personali. Il giocatore, in ogni modo, non è tra i convocati per la gara di questa sera contro il Genoa.

Related posts

Lascia un commento