Rugby, l’annuncio di Gareth Thomas: “Sono sieropositivo, fermiamo i pregiudizi” – La Gazzetta dello Sport


L’ex capitano del Galles, a cinque giorni dal via della Coppa del Mondo, nel 2011 svelò di essere omosessuale e ora rivela la sua condizione: “Cancelliamo gli stereotipi”

A sei giorni dal via della Coppa del Mondo giapponese, una notizia dai toni forti colpisce il mondo del rugby internazionale. Il 45enne Gareth Thomas, una delle figure più rappresentative del movimento degli ultimi decenni, ex capitano del Galles e dei British Lions ritiratosi dall’attività nel 2011, ha rivelato di essere positivo all’Hiv, spiegando di “voler eliminare i pregiudizi” che circondano chi vive tale condizione.

Incomprensioni

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“Le campagne d’informazione pubblica degli anni Ottanta che mettevano in guardia contro l’Aids – ha detto in un video pubblicato via social network – hanno lasciato in eredità un’incomprensione. I progressi della medicina consentono ora ai sieropositivi di vivere a lungo e in buona salute. Con un trattamento efficace, il virus non può essere trasmesso. A parte la sveglia alle 6 per prendere un unico farmaco al giorno e andare in ospedale per fare gli esami del sangue ogni sei mesi, questa condizione ha un modesto impatto sulla mia vita”.

Stereotipi

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Thomas, trequarti da 100 caps tra il 1995 e il 2007 con quattro Coppe del Mondo, nel 2009 aveva rivelato la propria omosessualità. “So di essere sieropositivo da tempo – ha spiegato – e ho vissuto con questo segreto per anni. Ho provato vergogna ed è stato pesante non uscire allo scoperto. Ma temevo di essere giudicato e trattato come un lebbroso. Ho sofferto, ho pensato al suicidio e di buttarmi da un scogliera. Morire avrebbe potuto essere la via d’uscita più facile, ma poi mi sono confrontato con la realtà. Molti vivono con paura e si vergognano di avere l’Hiv, ma per me ora non è più così. Ho deciso per questo annuncio perché voglio aiutare gli altri, provando a cancellare certi stereotipi”.

Giappone 2019

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In Nazionale autore di 40 mete (indimenticabili le quattro realizzate all’Italia a Treviso nel 1999), nella storia del Galles solo Shane Williams ne vanta di più. Non è un caso che, con i fari accesi sul via di Giappone 2019, abbia scelto queste ore per il suo annuncio. Thomas, durante i giorni iridati, sarà commentatore televisivo per Itv. Lanciata la campagna “Your Race – Your Victory” sui propri account, mercoledì parlerà della sua condizione in un documentario esclusivo trasmesso da Bbc Wales.

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