Incidente Hubert, parla Correa: “Condoglianze alla famiglia, per me è uno shock” – La Gazzetta dello Sport


Il pilota sudamericano coinvolto nell’incidente di Spa, fatale al francese: “È una cosa che mi ha cambiato: ora un altro intervento”

Cinque settimane dopo l’incidente che ha portato alla morte di Anthoine Hubert, nella F2 a Spa, Juan Manuel Correa ritorna a parlare e lo fa su Instagram. Quattro video pubblicati nello stesso post per fare le condoglianze alla famiglia del pilota francese e per sottolineare quanto “sono grato di essere vivo”. “Ciao, sono tornato”, dice all’inizio del video, sottolineando poi anche di non essere ancora sicuro di recuperare al 100% dall’infortunio. Qualche settimana fa, infatti, ha subito un intervento di 17 ore alle gambe che sembra essere perfettamente riuscito, ma che non gli garantisce di poter tornare a camminare.

Le condoglianze

—  

“Non l’ho ancora detto, ma voglio inviare pubblicamente le mie più profonde condoglianze alla famiglia di Hubert – prosegue Correa nel video -. È stato uno shock ciò che è successo, non pensi mai veramente che possa succedere qualcosa del genere. Sono grato di essere qui anche se, ovviamente, ho un lungo percorso di recupero e non è ancora sicuro se riuscirò a recuperare al 100%. Sono grato di essere vivo e di avere avuto tante persone intorno a me in queste settimane, con la mia famiglia sempre qui a sostenermi: senza di loro non ce l’avrei fatta. Tutto questo mi ha cambiato, modificando il mio modo di vedere le cose e di pensare. Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno mandato dei messaggi: sto provando a rispondere a più persone possibili”.

Un altro intervento

—  

Il pilota sta affrontando un duro percorso di riabilitazione: “Ho accettato la realtà e posso solo essere ottimista per lavorare il più duramente possibile e lottare per un recupero veloce – , conclude il sudamericano – Ci sarà un’altra operazione, lunedì prossimo, l’ultima qui a Londra prima di essere trasferito a inizio novembre a Miami. Lì vedrò la mia famiglia e inizierò il percorso di recupero che durerà tra i dieci mesi e un anno. Non vi so dire come sta il mio piede destro, perché è bloccato e non posso muoverlo. Vedremo cosa succederà, comunque sono positivo e farò il possibile in futuro per recuperare al meglio. Voglio ringraziare anche il mio media team, che è stato parecchio sotto pressione dovendovi aggiornare sul mio stato di salute”.

Related posts

Lascia un commento